Rosangela Lo Pomo

“La danza è vita”. Sin da piccola ho letto questa frase  ma non pensavo di poterla condividere  appieno. Invece è stato proprio così e la danza è diventata la passione della mia vita. Non avevo più di cinque anni quando come tante bambine di quell'età ho cominciato a frequentare la scuola di danza Scarnera a Potenza. Un hobby  che progressivamente è diventato un impegno ma senza imposizioni. Avvertivo dentro di me aleggiare una sorta di moto dell'animo, di leggerezza dello spirito che si trasformava in leggerezza del movimento. Dopo la maturità con caparbietà ho continuato a percorrere questa strada specializzandomi, senza trascurare i fondamenti della danza classica, soprattutto nel contemporaneo e nel moderno-jazz frequentando il Centro Danza del Teatro di Renato Greco a Roma, il Centro Danza Mimma Testa sempre a Roma diretto da Stefanella Testa dell'Accademia Nazionale di Danza  dove ho anche seguito corsi di perfezionamento per l'insegnamento della danza con particolare riferimento alla propedeutica. E sempre a Roma ho partecipato a seminari sulla pedagogia del movimento e sulla danza a scuola tenuti da coreografi di fama come Jo Parker del Centro Danza di Berlino e Susanna Odevaine dell'Alta scuola del Balletto francese.

Tra le altre esperienze ho frequentato corsi con Renato Autolitano ed Elisabetta Minutoli della Dance Company di New York e stage con Joseph Fontano, Elsa Piperno, Michelle Durtnell.

Attualmente ho fondato un'associazione che si chiama “Noi arte e Movimento”,  mi interesso di teatro danza e  di movimento dolce presso lo STI di Potenza. Spero  dal prossimo anno di promuovere corsi di propedeutica per l'avviamento alla danza con l'obiettivo di trasmettere ai bambini  l'amore per la danza che è dentro di me.  Oltre alla danza  l'altra mia passione è la moda. Ho sfilato con diversi stilisti come Chiara Boni, Curiel,Michele Miglionico, Giada Curti, Erasmo Fiorentini ed ho partecipato a sfilate della Camera Europea dell'Alta Sartoria convinta però che si può anche fare la modella senza farsi prendere da quegli atteggiamenti e pseudo stili di vita che portano a distorsioni e a vere e proprie sindromi come l'anoressia. Il mio consiglio è quello di essere sempre se stessi e di affrontare la vita con il sorriso.

 

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